Le tre stagioni di Boris e il successivo film per il grande schermo hanno spalancato davanti agli occhi del pubblico, televisivo prima e cinematografico dopo, le porte sul dietro le quinte del mondo dell’audiovisivo. Certo la chiave parodistica scelta per rappresentarlo ha diffuso nell’immaginario comune l’idea di un gigantesco baraccone popolato da buffoni di corte, schiavi, attori egocentrici e attrici dai facili costumi, ma in realtà le cose sono molto diverse. 

Documentari - Pugni Chiusi  

Nel 2010, sull'isola dell'Asinara, nel carcere che un tempo fu la condanna di terroristi prima e di mafiosi poi, di fronte al quale fu costruito il bunker per Totò Riina e di fronte alla casa dove Falcone e Borsellino prepararono il "maxiprocesso", proprio lì, alcuni operai della Vinyls (una fabbrica di Porto Torres, Sardegna) si sono autorinchiusi per protesta dopo essere stati messi in cassa integrazione.

Documentari - Dogtown and Z-Boys  

Con Dogtown and Z-BoysSul Set ha deciso di inaugurare la sezione home video tornando indietro nel tempo, alla scoperta di un’opera che è di fatto, a nostro avviso, una vera e propria pietra miliare del cosiddetto “cinema del reale”; capace come poche altre di mescolare in maniera simbiotica e perfettamente equilibrata sport e biografia.

Corti - Pizzangrillo  

L’errore più grande che si possa fare in un cortometraggio è quello di trasformarlo in una sorta di recipiente creativo dove andare a riversare storie, situazioni e personaggi, che per la loro natura necessitano invece di un respiro più ampio. A pagarne le conseguenze è prima di tutto la narrazione, costretta giocoforza a subire sin dalla fase di scrittura un lento e inesorabile processo di saturazione e condensazione degli elementi coinvolti.